Dalla Val Cavallina alle Terre del Vescovado: Grone – Gorlago


Informazioni utili prima di iniziare

  • Durata: circa 2,5 ore
  • Distanza: 25 km
  • Dislivello: 300 m
  • Difficoltà: Facile
  • Punto di partenza: Grone
  • Punto di arrivo: Grone
  • Punti di interesse: Ciclabile lungo il fiume Cherio, Colli e cava di Zandobbio, borgo storico di Gorlago

Dai colli di Entratico e Zandobbio al centro storico di Gorlago

Un facile giro con poco dislivello. Da Grone partiamo alla volta di Gorlago lungo la ciclabile del Fiume Cherio.
🏞 Una volta arrivati a Entratico, saliamo verso Via Corno, per arrivare al ristorante Da Mario in Cascina. Qui fermiamoci per godere di una vista magnifica sulla valle!
Proseguiamo attraverso un largo sentiero sterrato che scende verso Zandobbio e, arrivati dietro alla Cascina degli Alpini, imbocchiamo il sentiero che si addentra nel parco.

🌉Attraverso un suggestivo ponte, giungiamo infine al centro storico di Gorlago. Da fuori possiamo ammirare diversi cortili nobiliari, tra cui il giardino di Villa Siotto Pintor, abitata fino ai primi anni 2000 e adesso di proprietà della parrocchia.

I colli di Entratico e la Buca del Corno

Al di sopra del paese di Entratico, si possono raggiungere paesaggi collinari con una vista mozzafiato sulla media Val Cavallina. Il nostro itinerario si avvicina (senza attraversarla) alla Buca del Corno, una grotta utilizzata sin dal Neolitico e conosciutissima anche nel 1800. Per saperne di più visitate il sito https://www.bucadelcorno.it/ . Con una piccola deviazione potrete ammirarla dall’esterno o visitarla con uno dei tour organizzati dagli speleologi periodicamente.

Il marmo di Zandobbio

Dopo un tratto di sentiero nel bosco sui colli di Zandobbio, da un’apertura fra gli alberi scorgiamo una grande cava. Qui viene estratto il marmo locale bianco-rosa, sfruttato da millenni per la sua bellezza e lavorabilità. A Bergamo – e non solo -importanti monumenti sono stati costruiti con questo pregiato materiale, come ad esempio la cappella Colleoni e alcune opere nella Basilica di Santa Maria Maggiore, la fontana Contarini in Piazza Vecchia e persino Porta San Giacomo.

Il centro storico di Gorlago

Meta del nostro itinerario, il cuore del paese di Gorlago è uno di quei luoghi inaspettati e per niente turistici. Passato il suggestivo ponte sul Cherio al confine con Carobbio degli Angeli, ogni via che attraversiamo è una sorpresa. Il nostro sguardo viene catturato dai numerosi cortili del centro storico. Affacciandoci, vedremo bellissimi giardini e palazzi antichi, per la maggior parte privati. Merita sicuramente una visita Villa Siotto Pintor (maggiori info al link https://villasiottopintor.wordpress.com/), che è possibile organizzare contattando i volontari via mail o consultando le iniziative sul sito https://www.terredelvescovado.it/ .

Pronti a partire?

Ricordatevi che se non vi sentite sicuri del percorso e volete sapere qualche curiosità sui luoghi, potete fare questo itinerario con la nostra guida certificata.

Contattateci per saperne di più!

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